Export italiano Usa, Arcobelli: “Bene decisione di non aggiungere dazi”

L’Agenzia Statunitense che cura i trattati internazionali del commercio (USTR), United States Trade Representative, ha deciso di non aggiungere nessun dazio ai prodotti italiani destinati al mercato statunitense. La decisione è arrivata a seguito della sentenza della WTO (World Trade Organization) sui sussidi Airbus, che ha portato invece l’Agenzia ad incrementare le tariffe su alcuni prodotti provenienti da Francia e Germania. Un gran respiro di sollievo per le aziende italiane che, dal Trentino alla Sicilia, sono dedite all’esportazione dal settore enogastronomico a quello agroalimentare: un settore che rappresenta un valore di 3 miliardi di euro per prodotti come vino, olio, pasta, formaggi e salumi Made in Italy. “Una gran bella notizia, in un momento di crisi generale per il sistema produttivo italiano: per le  esportazioni di alcuni prodotti, gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato. Esprimo il mio personale apprezzamento, che si aggiunge a quello della Confederazione Siciliani in Nord America (CSNA) e del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM): associazioni che da sempre sono impegnate nel promuovere il Made in Italy. L’apprezzamento va al ruolo svolto dalle organizzazioni di settore, dalla diplomazia, e dai membri della comunità italo-americana impegnati nel campo dell’importazione, nonché all’amministrazione Trump per non aggiungere ulteriori dazi ai prodotti autentici italiani”, ha commentato in una nota Vincenzo Arcobelli (Presidente CTIM e Consigliere CGIE per gli Stati Uniti), auspicando che si possa ricominciare a breve con una forte promozione del Made in Italy e della produzione, per essere presenti e salvare posti di lavoro.

Author: Simone Sperduto

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