Village Celimontana, appuntamenti dal 20 al 25 ottobre

Dal 20 al 27 ottobre torna il Roman Classic Jazz Festival (edizione autunnale) a cura di Lino Patruno, rassegna nella rassegna che porterà sul palco alcune delle migliori band legate al mondo del jazz tradizionale. Primo appuntamento è martedì 20 con Sweet Georgia Brown, mentre il 21 è di scena Old Circus Jazz BandGiovedì 22 invece torna sul palcoscenico del Village Celimontana Lino Patruno con il suo Jazz Show, mentre il 23 ci sono gli Hot Stompers in concerto. Sabato 24 Marcello Rosa, Dixie my Dear, in concerto e domenica 25 per il brunch domenicale l’appuntamento è con Max Maglione, mentre in serata è di scena il Massimo Pirone Octet. Ultimo concerto del Roman Classic Jazz Festival il 27 ottobre è con il Michael Supnick Jazz Quartet che chiude la rassegna. L’inizio dei concerti del Village Celimontana è fissato alle ore 21. Tutti gli eventi della kermesse, che fa parte del palinsesto di Romarama 2020, si terranno nel rispetto delle norme anti Covid.

MARTEDI’ 20 OTTOBRE

SWING SWING SWING: SWEET GEORGIA BROWN

Roman Classic Jazz Festival a cura di Lino Patruno – Autumn

Si torna a ballare lo Swing al Village Celimontana. La scuola di ballo Feel That Swing utilizzerà lo spazio pedana del Festival per fare lezione di ballo “primi passi” gratuita e pratica per tutti quelli che si vogliono avvicinare al ballo, per gli iscritti della scuola e per chi vuole fare pratica di ballo Swing, prima durante e dopo il concerto. Si potrà ballare con mascherina e senza mascherina per i congiunti. Il Village Celimontana metterà a disposizione braccialetti monouso per i congiunti con colore e numero per essere riconoscibili. L’appuntamento del martedì a Village Celimontana è con la serata SWING SWING SWING. Il 20 ottobre, subito dopo la lezione, il concerto è con Sweet Georgia Brown. Passione e amore per il jazz di New Orleans contraddistinguono la band. La Tradizione Dixieland, nel ventesimo secolo, fu il periodo più brillante per tante band e, tra molte, quelle che diedero luce a interpreti come: ‪Louis Armstrong,‪ Jelly Roll Morton, ‪Fats Waller, ‪Benny Goodman, Bix Beiderbecke,‪ Cole Porter, tutte voci e maestri a cui questa band è plasmata. Il Dixieland della Louisiana di Sweet Georgia Brown sarà interpretato dalla sensuale voce di Andrea Bruno: una voce nuova, una voce calda, dall’anima rara e antica. Ad accompagnarla sarà la chitarra di Luca Costantini, Daniele Basirico al contrabbasso e Carlo Capobianchi alla tromba. Per chiunque ami sognare sulle note del dixie swing di New Orleans, una sobria ed elegante atmosfera.

ORE 20:30 – INIZIO LEZIONE

ORE 20:30 – INIZIO PRATICA

ORE 21:30 – INIZIO CONCERTO

Line-up:

Andrea Bruno, voce

Luca Costantini, chitarra

Daniele Basirico, contrabbasso

Carlo Capobianchi, tromba

MERCOLEDI’ 21 OTTOBRE

OLD CIRCUS JAZZ BAND

Roman Classic Jazz Festival a cura di Lino Patruno – Autumn

Old Circus Jazz Band è una big band che esegue il jazz dell’America degli anni 20/30 ed in particolare riferimento al famoso dancing club di Harlem “The Cotton Club”, in questo periodo all’apice della sua notorietà. La band si è ispirata al famoso film del 1984 “The Cotton Club” di Francis Ford Coppola ed esegue quindi brani di un giovanissimo Duke Ellington agli inizi della sua folgorante carriera. Il caratteristico sound di questa orchestra riporta facilmente alla memoria il jazz di quegli anni in cui pupe, gang e charleston occupavano un posto di primo ordine nell’era del proibizionismo.

 

GIOVEDI’ 22 OTTOBRE
LINO PATRUNO JAZZ SHOW

Roman Classic Jazz Festival a cura di Lino Patruno – Autumn

Torna al Village Celimontana la storia del Dixieland, raccontata dal Lino Patruno Jazz Show, ripercorrendo le musiche tradizionali. La Band da decenni è attiva nel rappresentare il Jazz di Chicago e New York dagli anni’20 agli anni ’60, fedele allo stile degli All Stars di Eddie Condon. Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, e in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Lino Patruno è nato a Crotone nel 1935 e iniziò la sua carriera nel 1954 nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni ’50 (la Riverside Jazz Band e la Milan College Jazz Society ). Negli anni ’60 assieme a Roberto Brivio, Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce “Il Teatrino Dei Gufi”, primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese che si scioglie nel 1970. In seguito, nei primi anni ’70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l’attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo fra le quali ricordiamo “Portobello” che lo rende popolare. Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin). Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film “Bix” che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber. Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e ’77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni ’80; quello di Davenport (Iowa – USA), quello di Libertyville (Chicago) negli anni ‘90, quelli di Ascona (1998/ 2003). Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema; inoltre è membro della Giuria del David di Donatello. Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo “Amarcord” di Federico Fellini e “Mussolini, ultimo atto” di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate “Guerra di spie” di Duccio Tessari e “Prova di memoria” di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: “Ti amo Maria” con Carlo Delle Piane (più tardi anche film), “Disposto a tutto” con Maurizio Micheli e “Crimini del cuore” per la regia di Nanni Loy.

VENERDI’ 23 OTTOBRE

HOT STOMPERS

Roman Classic Jazz Festival a cura di Lino Patruno – Autumn

Gli Hot Stompers, formazione fondata più di dieci anni fa dal compianto Gennaro D’Apote, ripercorrono le tappe del jazz delle origini da New Orleans alla Chicago degli anni ’20, con particolare attenzione verso Jelly Roll Morton e Nick La Rocca. Per questo evento si è deciso di omaggiare “Nick La Rocca”, considerato unanimemente come uno dei “padri” del jazz tradizionale, il musicista di origini italiane ha saputo trasportare, all’interno della “sanguigna” musica afroamericana per eccellenza, le sonorità e le risorse armoniche e melodiche degli impasti cameristici e sinfonico-bandistici della grande tradizione europea. Nella ricorrenza dell’incisione del primo disco di jazz, avvenuta in un anno cruciale per il mondo intero, il 1917 – e realizzato proprio dalla band di La Rocca – gli Hot Stompers hanno dato lustro e nuova linfa a brani eterni e, per certe soluzioni musicali, veramente avanguardistici, come Original Dixieland One Step, Tiger Rag, Fidgety Feet, Clarinet Marmalade, Singin’ the Blues, Jazz me Blues, e molto altro. E’ stata posta particolare cura nel realizzare con fedeltà gli arrangiamenti – ricercati con grande attenzione e spesso ottenuti proprio dalle registrazioni dell’epoca – sempre mantenendo un equilibrio tra un’interpretazione filologica delle composizioni e un approccio che pure ne facesse intuire la coinvolgente modernità. Il gruppo si è inoltre avvalso della partecipazione di un ospite d’eccezione: Lino Patruno, che, con la sua sapiente arte esecutiva al banjo, e con i suoi sempre preziosi consigli, ha contribuito a rendere questo lavoro un vero unicum nell’ambito della discografia italiana di jazz tradizionale.

Line-up:

Frank Marsigliese, cornetta

Enrico Basilico, trombone

Filippo Marino, clarinetto

Luca rizzo, sax alto/tenore

Paolo Bernardi, piano

Stefano Nunzi, contrabbasso

Andrea Nunzi, batteria

Francesca Ciommei, voce

 

SABATO 24 OTTOBRE

MARCELLO ROSA, DIXIE MY DEAR

Roman Classic Jazz Festival a cura di Lino Patruno – Autumn

Provvisto di un suono ruvido, scuro, lieve e feroce insieme, teso fino all’angoscia o allentato in cascate di note perfettamente sotto controllo, Rosa ha sempre trovato nelle sonorità e nei brani di sapore “bluesy” il veicolo più congeniale per tradurre in musica le proprie emozioni ed esigenze espressive sfruttando a fondo le caratteristiche timbriche del suo strumento. Il fascino di un suo concerto è come un viaggio nel tempo: ascoltarlo dal vivo vuol dire lasciarsi portare dalla fantasia tra sentimenti romantici e vorticose, energiche suggestioni. Un viaggio accompagnato dai musicisti della sua band, che lo assecondano nei suoi arrangiamenti sempre pieni di sorprese, nei quali brani antichi rivivono di suggestioni moderne, e brani moderni stringono l’occhio a sonorità d’altri tempi. Marcello Rosa, trombonista, compositore, arrangiatore, scrittore di testi, ideatore e conduttore di programmi radiotelevisivi, è nato ad Abbazia il 16 giugno 1935 e risiede a Roma. La sua lunghissima carriera (ha debuttato nel 1954) è densa di avvenimenti positivi. Il suo stile, inconfondibile e profondamente ispirato al jazz tradizionale, spazia verso concezioni originali che gli hanno valso l’ammirazione di tanti illustri colleghi, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione del jazz in Italia. Ha fatto parte della Roman New Orleans Jazz Band e della “Seconda Roman”. Ha suonato con Lionel Hampton, Earl Hines, Albert Nicholas, Trummy Young, Milton Jackson, Peanuts Hucko, Bud Freeman, Buck Clayton, Billy Butterfield, Yank Lawson, Tony Scott, Kay Winding, Slide Hampton, Curtis Fuller, Bob Burgess, Al Grey, George Masso, Bill Watrous, Gary Valente, oltre ai più importanti musicisti italiani. Innumerevoli sono i concerti e i festival a cui ha partecipato, con i suoi gruppi o come solista ospite, in Italia e all’estero dove ha rappresentato il nostro Paese in numerose manifestazioni internazionali. Ha partecipato ad alcuni importanti festival del jazz, tra i quali quello internazionale di Comblain – La Tour (per quattro anni consecutivi), dove è stato l’unico esponente del jazz tradizionale italiano ad essere invitato come solista (1965). Ha fatto il dj alla RAI ed anche il collaboratore a programmi radiofonici di jazz. Nel 1984 ha ricevuto il premio RAI Radiouno “30 anni di jazz”. Nel ’92 ha fatto parte della Grande Orchestra Nazionale di Jazz e nel ’93 ha ricoperto la carica di presidente dell’Associazione Nazionale Musicisti Jazz. Premio Colonna Sonora ’87 “Ente dello Spettacolo”; Premio Personalità Europea ’97 (Centro Europeo per il Turismo). Pubblica “Amari Accordi” (2015) per la casa editrice Arcana jazz, la sua auto(non)biografia.

 

DOMENICA 25 OTTOBRE ORE 12:00

BRUNCH STORIA E MUSICA CON MAX MAGLIONE

Roman Classic Jazz Festival a cura di Lino Patruno – Autumn

Il Village Celimontana celebra “Gli anni ruggenti” con un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno, per la prima volta nella storia del Festival, all’ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte. Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico due grandi oratori e musicisti: Lino Patruno e Stefano Reali, accompagnati dalle proprie band, ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare. Questo appuntamento vedrà come protagonista Max Maglione.

DOMENICA 25 OTTOBRE

 MASSIMO PIRONE OCTET

Roman Classic Jazz Festival a cura di Lino Patruno – Autumn

Questo progetto nasce dalla passione in comune tra Clara Simonoviez, Massimo Pirone ed il suo Fat Combo per i grandi standard americani di artisti come George Gershwin e Cole Porter. Questa band composta da otto elementi propone un repertorio ricchissimo che si muove fra tradizione e rivisitazione, creando un viaggio musicale unico attraverso le melodie americane più famose. Il Fat Combo è composto da 4 fiati, piano, contrabasso e batteria: una vera e propria piccola big band che comprende anche grandi musicisti come Carlo Capobianchi alla tromba e Andrea Tardioli al sassofono.

 

immagine di repertorio village celimontana, fonte ufficio stampa dell’evento

Author: Simone Sperduto

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