L’etrusca Mutna, poi la romana Mutina, quindi l’attuale Modena. La città oggi Patrimonio Unesco è al centro della via Emilia tra Rimini e Piacenza e anticamente ha rappresentato, insieme alla vicina Bologna, la più  florida delle colonie romane nel nord della penisola. Percorrendone il centro storico a piedi si assapora tutta la tranquillità di una città d’arte costruita per essere a misura d’uomo, lontano dal caos della grande metropoli: qui è tutt’altro che raro incontrare comitive di ragazzi in bici, al posto dei rumorosi motorini, e filobus ecologici.

In Piazza Roma si affaccia l’imponente mole del Palazzo Ducale; da qui percorrendo via Farini si giunge in pochi minuti all’intersezione con la via Emilia: non è difficile riconoscere nella disposizione stradale la tipica struttura razionale e pragmatica del castrum romano. Nella centralissima Piazza Grande si staglia la maestosa Torre Ghirlandina che è l’emblema della città insieme al sottostante Duomo in stile per lo più romanico, che conserva le spoglie del Santo patrono Geminiano: tra i vari scultori che lavorarono all’intero complesso architettonico si ricordano su tutti Wiligelmo e i Maestri Campionesi. Imperdibile è una visita alla Galleria Estense, situata all’ultimo piano dei Musei Civici. Non potete concludere il vostro tour a Modena senza aver assaporato qualche buon piatto tipico in una delle trattorie che animano i vicoli della ridente cittadina emiliana.

 

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