Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma: L’Aquila al centro dell’edizione 2019

E’ stata presentata a Roma, presso il Ministero per i Beni Culturali, l’edizione 2019 della manifestazione “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma” che si terrà dal 24 agosto al 1 settembre. Saranno sette giorni di musica, nei territori colpiti dal sisma, ma non solo: attraverso le attività del “Cammino nelle Terre Mutate“, in collaborazione con Movimento Tellurico, APE e FederTrek, il jazz incontrerà la marcia solidale che farà tappa, tra il 24 e il 31 agosto, a Camerino, Fiastra, Ussita, Castelluccio di Norcia, Norcia, Accumoli e Amatrice. Le due giornate conclusive, del 31 agosto e del 1 settembre, avranno come protagonista L’Aquila, per la quale ricorre il decennale del terribile sisma che devastò la città nel 2009.

Gianluca Vacca, sottosegretario Mibac, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa a ricordo della tragedia che ha colpito L’Aquila e più di recente anche altri comuni dell’Italia centrale. “Occorre ricostruire il futuro di questi territori: accanto alla ricostruzione materiale serve però anche quella sociale”, ha puntualizzato Vacca. Paolo Fresu, direttore artistico e presidente della Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano”, ha puntato l’attenzione su quattro aspetti principali di questa edizione: “l’ampio spazio all’universo musicale femminile, la marcia dei camminatori, il focus dedicato a L’Aquila, i progetti di jazz legati al mondo della scuola”, ha spiegato Fresu ricordando anche la mostra dell’Associazione Fotografi Italiani di Jazz. Pierluigi Biondi, sindaco de L’Aquila, ha sottolineato come “il decennale non debba essere soltanto un momento di commemorazione bensì di riflessione su quanto è stato fatto e quanto si dovrà ancora fare per ricostruire la città”, ha commentato Biondi ringraziando la Siae per l’importante donazione di 1 milione di euro, che sarà utilizzata in progetti di ricostruzione legati alla musica. Oltre alla Siae, presente alla conferenza attraverso Gaetano Blondini, sono intervenuti anche Andrea Micciché, presidente di NuovoImaie, e Daniele Massimi, direttore artistico dell’Associazione Musicamdo.

Author: Simone Sperduto

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